Canto della strada aperta

 

A piedi e con il cuore leggero mi avvio per la strada aperta, 
In salute, libero, il mondo davanti a me.
Il lungo sentiero di terra mi porterà dovunque io decida. 
Non chiedo la buona sorte, io sono la buona fortuna, 
Quindi non mi lamento, né indugio oltre; 
Non ho bisogno di nulla. 
Finite sono le beghe casalinghe, le critiche querule, i libri stantii. 
Forte ed autosufficiente 
io viaggio per la strada aperta. 
La terra – essa mi basta. 
Non voglio che le costellazioni si avvicinino; stanno bene dove sono. 
Nella strada la prova della saggezza,  
Che non può essere valutata nelle scuole, o passata dall’uno all’altro. 
La saggezza è dell’anima; ha in sé la sua validazione. 
È la certezza della realtà e dell’immortalità delle cose: È l’eccellenza. 
È qualcosa nella sfumata visione del mondo 
Che è spinto fuori dall’anima. 
Dove sarà colui che farà cadere il velo per te e per me? 
Lungo i sentieri ed i pratoni aperti del mondo 
In ogni momento 
sceglierò il vivere alla vita.

(Walt Whitman, da “Foglie d’erba”, a cura di Mario Corona, Milano, Mondadori, 2017)

 

 

La giacca marrone

 

“Anche se non fa parte dei colori dello spettro il marrone, è presente fenomenicamente, sta tra il giallo e il rosso, ma va in un’altra direzione, una direzione che oscura il giallo, lo «materializza», lo rende un vero e proprio colore che ha un’autonoma energia luminosa, lo rende il più caldo dei colori, come velato e racchiuso in sé, in una statica condizione di sicurezza e di riparo: è il colore delle vesti dei monaci, della Madre terra, del legno percorso dalla linfa, delle gemme che proteggono il fiore.”

(Hedwig Conrad-Martius)

Marrone colore di Settembre, marrone colore di tendenza dell’autunno 2026. Ne parleremo in abbondanza, qui su MyVALIUM. Intanto cominciamo a tirar fuori la giacca, naturalmente marrone, da indossare quando le mattine torneranno ad essere frizzanti e le sere tendenti al freddo: un capo senza tempo, un basic versatile e perfetto per un’innumerevole varietà di stili. Quella che ho scelto è essenziale, leggermente sagomata, in morbido velluto. Anche il velluto si prepara a fare la sua rentrée tra i protagonisti della moda autunnale: avvolgente, raffinato e carezzevole, è il tessuto che ci coccolerà con i primi rigori della nuova stagione, impedendoci di rimpiangere le torride giornate estive.

 

Foto: Roberta Sant’Anna via Unsplash

 

Atmosfere di Settembre

 

Con l’arrivo di Settembre, la natura cambia ritmo e si veste di sfumature calde e avvolgenti. I boschi si fanno silenziosi, la luce dorata trasforma ogni dettaglio in poesia. C’è un nuovo senso di quiete, nell’aria. Le foglie, con la perdita della clorofilla, cominciano a tingersi di rosso, giallo, arancio e marrone. Le bacche proliferano e i grappoli dell’uva, con i loro acini succosi, diventano i protagonisti principali. Il sole tramonta prima giorno dopo giorno, pervadendo il cielo di cromie sempre più intense. In questa photostory ho voluto raccogliere una selezione di scatti e still life pre-autunnali, tutti realizzati dal fotografo Anthony Ievlev, che racchiudono l’essenza e le atmosfere di un mese speciale. Mettetevi comodi e lasciatevi ispirare da questo viaggio visivo.

 

Foto: Anthony Ievlev via Unsplash

 

Settembre: la scheda del mese

 

Guarda settembre come ti apre il bosco
e sovrasta il tuo desiderio.
Apri le mani, riempile con queste foglie lente
non lasciar che una sola vada perduta.
(Eugenio Montejo)

 

LE CARATTERISTICHE

Settembre è il mese della svolta, della ripartenza post-ferie. E’ anche il mese dei buoni propositi che abbiamo formulato sotto l’ombrellone: l’euforia vacanziera incentiva puntualmente il desiderio di cambiare, di rinnovare la propria vita. E Settembre, mese di transizione tra l’estate e l’autunno, si tramuta in uno dei nuovi inizi che ispirano progetti e obiettivi mai affrontati prima. Il nono mese dell’anno ha una durata di 30 giorni e viene solitamente identificato come il mese della vendemmia, del ritorno a scuola e del ripopolamento delle città dopo la pausa estiva.

 

 

IL NOME

Nel Calendario Romano, che iniziava a Marzo, Settembre era il settimo mese dell’anno: da qui il suo nome. Il September latino derivava da “septem”, ovvero “sette”. Tra il 37 e il 192 d.C., Settembre venne ribattezzato Germanico e poi Amazonius. Furono però modifiche di breve durata, introdotte rispettivamente dagli imperatori romani Caligola e Commodo.

I SEGNI PARTICOLARI

Settembre è il mese in cui, con l’Equinozio d’Autunno, l’estate lascia ufficialmente spazio alla stagione fredda. Quest’anno l’Equinozio è previsto per le ore 2.05 del 23 Settembre.

 

 

LE RICORRENZE

L’8 Settembre viene celebrata la Natività della Beata Vergine Maria, una solennità che ricorre nella Chiesa Cattolica e Ortodossa. Il 23 Settembre, l’Equinozio d’Autunno sancisce l’arrivo della nuova stagione. Il 29 Settembre si festeggiano, invece, San Michele e i Santi Arcangeli Gabriele e Raffaele: una ricorrenza tradizionalmente connessa ai riti della transizione stagionale e, nella cultura agreste, al tempo della transumanza.

 

 

I SEGNI ZODIACALI

Settembre è il mese della Vergine e della Bilancia: il Sole staziona nel segno della Vergine fino al 22 Settembre, poi passa a quello della Bilancia; lì rimarrà fino al 22 Ottobre.

IL COLORE

Il marrone, in tutte le sfumature che spaziano dal cioccolato al terracotta, simboleggia perfettamente l’animo di Settembre replicando le tonalità della terra e delle foglie che cadono.

 

 

LA PIETRA PREZIOSA

La pietra del mese di Settembre è lo zaffiro, simbolo di purezza e di lealtà. Contrariamente a quanto si pensi, il tipico colore di questa gemma non è soltanto il blu: possiamo ammirare molti zaffiri rosa, arancioni, gialli o verdi.

 

 

IL PROFUMO

Il profumo di Settembre non può che essere quello dell’uva matura, dolce e succosa: la stessa uva che, durante la vendemmia,  viene raccolta, depositata in grandi ceste e utilizzata per la preparazione del vino.

IL SAPORE

Settembre “sa” di uva, ma anche di fichi: questi frutti zuccherini vengono spesso abbinati al formaggio, dando luogo a un connubio gustoso e genuino.

 

Foto via Unsplash

 

Arancio, il colore del mese di Agosto

 

Agosto, il mese più eccessivo, scoppiettante e torrido dell’anno, non poteva che essere simboleggiato dall’arancio: il colore dei tramonti infuocati, della frutta più succosa, dell’entusiasmo associato ai giorni di vacanza. L’arancio, che unisce la potenza del rosso alla lucentezza del giallo, è una tonalità calda e solare. Non è un caso che si colleghi alla vitalità, all’energia, alla genialità creativa: è una cromia che stimola, ispira, mette in moto. L’arancio esplode di gioia e dinamismo. In natura è molto presente, come abbiamo detto. Pensate a fiori come la calendula, la clivia, la zinnia, la cerbera, la sterlizia. Persino nel linguaggio dei fiori l’arancio comunica allegria, ed è il colore ideale per inaugurare i nuovi inizi. Molti frutti dell’estate, i più benefici, quelli ricchi di carotene, esibiscono una bella sfumatura di arancio. E nella vita quotidiana ritroviamo questo colore nei cocktail, nei ghiaccioli, nelle spremute d’arancia.

 

 

Il significato psicologico dell’arancio

L’arancio è il colore del fare. Connette i piaceri della vita con il cuore e le emozioni. In cromoterapia ha una funzione energizzante, antidepressiva, invita a guardare alla vita con ottimismo e a godere appieno di ogni attimo dell’esistenza. L’arancio libera la mente dalle paure, combatte le inibizioni e i blocchi emotivi. Invita alla socializzazione, alla convivialità, al contatto umano. Ripristina (o regala) autostima e fiducia in se stessi. Le virtù del colore di Agosto affondano le radici in un concetto fondamentale: l’arancio si identifica con l’armonia, il perfetto equilibrio tra il corpo e l’anima. Il suo potente impatto visivo è in grado di placare la mente, arrestare l’overthinking e tramutare l’energia negativa in positiva.

 

 

L’arancio e il corpo

L’arancio profonde energia, ma non solo: è un toccasana per la circolazione sanguigna e si dice addirittura che abbassi la pressione. Funge da antispastico, rilassando la muscolatura e attenuando i crampi, promuove una respirazione regolare che contrasta i sintomi dell’ansia. Diversi studi hanno appurato che l’arancio stimola l’appetito, ma senza conseguenze allarmanti per chi è a dieta: nessun altro colore, se non l’arancio, è in grado di stimolare il metabolismo e favorire la digestione. Nell’antica tradizione spirituale induista, l’arancio è legato a Svadhisthana, il chakra (o centro energetico) della creatività, della sessualità, delle emozioni e della gioia di vivere. Ma attenzione: ciò non significa che spinga a lasciarsi sopraffare dai piaceri della vita. Al contrario, permette di dominarli e di gestirli con perfetto equilibrio.

 

 

L’arancio e i rapporti interpersonali

Abbiamo già detto che l’arancio stimola la socializzazione e la convivialità. Bisogna aggiungere che porta a rapportarsi con gli altri con empatia e generosità. Quindi è un colore “estroverso”, votato alle relazioni sociali e al mondo esterno. Niente di più pregnante quando si parla di Agosto, il mese che maggiormente favorisce, tra vacanze, viaggi e vita all’aria aperta, il contatto con il prossimo.

 

Foto via Pexels e Unsplash

 

Vacanze su un’isola: perché piacciono tanto

Alicudi

 

Dev’esserci un’isola più a sud,
una corda più tesa e più vibrante,
un altro mare che nuota in altro blu.

(José Saramago)

 

Le mete più gettonate dell’estate 2026 sono state le isole. Ma non parliamo di atolli tropicali, di arcipelaghi esotici situati all’altro capo del mondo. Gli italiani hanno scelto isole molto più a portata di mano, raggiungibili con voli brevi e pochi minuti di traghetto. I mari che le ospitano? Principalmente, lo Ionio e il Mediterraneo. Il motivo è molto semplice: coniuga una distanza abbordabile con spiagge splendide, mare cristallino e una buona dose di praticità. Secondo i sondaggi, tra le isole più frequentate rientrano la greca Corfù (dove Madonna ha festeggiato da poco il suo compleanno) e le Cicladi, seguite da Ibiza e Formentera, Malta, le isole Canarie, soprattutto Lanzarote. In Italia, destinazioni come la Sardegna, Capri, l’isola d’Elba e la Sicilia hanno registrato il massimo afflusso di turisti. Ma al di là dei nomi più noti, il boom ha riguardato anche piccoli gioielli collocati nei mari del nostro Paese: basti pensare, ad esempio, a Pantelleria, o alle incantevoli isole Eolie, omaggiate da registi leggendari del cinema italiano e internazionale. Ma perché le isole piacciono tanto? Proviamo a scoprirlo insieme.

 

Capri

La sensazione di libertà

Il fatto che l’isola sia circondata dal mare dona la sensazione di staccare completamente con il tran tran quotidiano, con la vita di città. E’ come se quel mare fungesse da barriera tra la vacanza e lo stress della routine che ci intrappola giornalmente.

Il mare turchese

Non c’è bisogno di arrivare ai Caraibi per trovare un mare da sogno, trasparente e dove praticare molteplici sport acquatici: nuoto, sci nautico, snorkeling, surf, immersioni subacquee, barca a vela

 

Creta

L’elogio della lentezza

Sulle isole i ritmi sono rallentati, rilassanti, a misura d’uomo. L’impressione è quella di trovarsi in un’oasi paradisiaca in cui il relax viene messo al primo posto.

La natura selvaggia

Le coste delle isole sono spesso frastagliate, ricche di baie, calette e spiagge nascoste, dove la vegetazione si alterna a scogli e rocce. Il paesaggio selvaggio e il clima ventilato, favorito dall’assenza di barriere naturali, esercitano un forte fascino su chiunque si trovi a visitare quelle zone.

 

Sardegna

Divertimento e relax, un’accoppiata vincente

Pensate a Ibiza, un’isola con una doppia anima: di notte, la regina dei club più esclusivi; di giorno, natura incontaminata, fincas (i tipici casali bianchi delle aree rurali) e piante di fichi, ulivi e carrubi nella campagna assolata.

 

Formentera

La forza delle tradizioni

Le comunità insulari sono un “mondo a parte”: le tradizioni sono molto sentite, così come la propria identità culturale. Non è raro assistere a eventi o manifestazioni di grande importanza e suggestività, gustare prodotti enogastronomici particolari, scoprire i capolavori dell’artigianato locale. Quest’atmosfera speciale, dai forti connotati distintivi, riesce a coinvolgere e ad entusiasmare.

 

Pantelleria

Un’isola per ogni esigenza

Esistono isole modaiole, pensate a Mykonos o Santorini; isole per il turismo di lusso, come la Sardegna o Capri; isole dai paesaggi spettacolari, ad esempio le Eolie, che sfoggiano panorami vulcanici e marini imperdibili e sono diventate Patrimonio dell’Umanità Unesco. In breve, c’è un’isola per tutti i gusti. Ognuno può scegliere l’isola che più gli si confà, che più lo aggrada. Anche un’isola incontaminata e meno battuta dal turismo, volendo: tipo Capraia o Giannutri. Ogni isola ha la sua peculiare identità.

 

Isola d’Elba

Sempre in movimento

Le isole offrono molteplici attività di svago: con le mani in mano non si sta. Vengono organizzate gite, percorsi di trekking, escursioni, degustazioni enogastronomiche, corsi di sport d’acqua…c’è solo l’imbarazzo della scelta.

 

Sicilia

Un viaggio di scoperta

Sulle isole, soprattutto quelle più grandi, c’è molto da scoprire. Si esplorano cittàscenari naturali, culture, tipicità locali…e si assapora il fascino potente della storia. L’esempio più calzante è la Sicilia, crocevia di civiltà, con la sua natura prorompente, le città d’arte, il mare cristallino e le coste straordinarie, la potenza dell’Etna e l’unicità della sua identità culturale.

 

Santorini

 

E voi, amate le isole? Avete trascorso le vacanze su un’isola? Qual è la vostra isola preferita? Scrivetelo nei commenti.

 

Mykonos

Foto via Pexels e Unsplash

 

Silhouette

 

Quando l’estate volge al termine, quando la fine dell’estate si avvicina, tutto quel che resta è un gioco di chiaroscuri davanti al tramonto. Un tramonto metaforico, lo scenario simbolico in cui il calar del sole chiude il sipario sulla bella stagione. Su questo sfondo si stagliano le silhouette, figure anonime, sagome prive di connotati: la dissolvenza in controluce dei protagonisti dell’estate, la progressiva metamorfosi di volti, corpi e sguardi vividi in ombre mutate già in ricordo. Buona giornata con la nuova photostory di MyVALIUM.

 

Foto via Unsplash