Colori unghie di tendenza: torna il nero, ma in versione ultra chic

 

Quali colori per le unghie dell’Inverno? Il boom delle sfumature scure prosegue indefesso: il vinaccia, il vermiglio, il burgundy e il verde bosco, affiancati ora dal Colore dell’Anno Pantone Mocha Mousse, hanno fatto capolino agli inizi della stagione fredda e restano saldamente al top nelle classifiche delle tonalità di tendenza. Ma ad inserirsi in questa palette intensa, decisamente invernale, c’è una new entry: non si tratta di una cromia inedita, di una nuance particolare,  bensì di un grande ritorno. Sto parlando del nero, gettonatissimo soprattutto tra gli esponenti del movimento punk e gothic rock che spopolarono tra gli anni ’70 e ’90 del Novecento. Nato come tonalità ribelle e nichilista, simbolo supremo delle sottoculture, in anni più recenti lo smalto nero si è ammantato di una allure ultra chic. In passerella, i nail look delle sfilate Autunno Inverno 2024-25 lo hanno visto costantemente protagonista. Un esempio su tutti? Le unghie lunghe e squadrate delle modelle di Christian Cowan, tinte di un nero matte e culminanti con una piccola stella argentata. Lo smalto nero, ormai, può essere definito un evergreen. E riscuote un successo oltre ogni previsione anche dopo essere approdato al “mainstream”.

 

 

Ma perchè le unghie color ebano piacciono così tanto? In primis, per la loro sofisticatezza: il nero è un colore vellutato e versatile. Con un top coat che lo fa risplendere, si rivela perfetto anche con i look più raffinati. E poi favorisce innumerevoli abbinamenti poichè, essendo un colore neutro, è ben armonizzabile con tutte le tonalità dello spettro cromatico. Qualsiasi colore indossiate, avrete sempre la certezza che con il nero non potrà mai stridere.

 

 

Per stenderlo sulle unghie in modo impeccabile, seguite questi semplici step:

1. Applicate lo smalto sull’unghia completamente pulita, libera da qualsiasi traccia di smalto indossato precedentemente.

2. Il colore, essendo molto scuro, va steso lentamente e con la massima attenzione per evitare il rischio che si formino grumi e sbavature.

3. Una volta che lo smalto si è asciugato, non dimenticate di applicare un top coat: meglio se in gel, per donare lucentezza alle unghie ed evitare che il nail look risulti troppo cupo.

 

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Novembre, il look del mese

 

Per il mese di Novembre scelgo un look in total black che strizza l’occhio al decostruzionismo jap degli anni ’80: non è un caso che a firmarlo sia Yohji Yamamoto, esponente di punta del movimento. Trovo che il nero sia un colore-non colore perfettamente il linea con il mood novembrino. Non tenta di contrapporsi alle nebbie, al grigiore imperante, semmai aspira ad integrarsi in essi. Rimanda alla fuliggine, agli alberi spogli e secchi, alle olive che vengono raccolte a fine Autunno. Innamorato del nero da sempre, Yohji Yamamoto lo definì “modesto e arrogante allo stesso tempo”, “pigro e facile ma misterioso“. La collezione Autunno Inverno 2024/25 dello stilista tokyota rimane fedele alla passione per il colore dell’oscurità, e questa mise ne è un pregnante esempio: la linea ad uovo stravolge i volumi del cappotto, movimentato da una serie di molteplici, irregolari e asimmetrici revers. Le asimmetrie proseguono nei dettagli, dando vita a sorprendenti elementi ornamentali. Il volume, oversize all’altezza dei fianchi, si restringe nel fondo. Ed è a queste linee scomposte che sembra ispirarsi persino l’hairstyle visto in passerella: chiome cotonate, leonine, dalle ciocche sparate, dove il nero si illumina di accenti che virano al grigio; un’ode agli anni ’80 che esalta a tutto tondo lo spirito del look.

 

 

Tendenze labbra Autunno Inverno 2024 2025: colori intensi, audaci e decisi

Iceberg

Labbra scure, scurissime: è il nuovo trend dell’Autunno Inverno 2024 2025. I lipstick di tendenza riproducono i colori di frutti di bosco come le more, il ribes, i mirtilli neri, oppure si tingono di un ammaliante rosso mosto. Li abbiamo visti in passerella, intensi e audaci, e ci hanno colpito con le loro tonalità decise. Si accompagnano a un make up pressochè al naturale, anche perchè lo sguardo viene incorniciato dalle sopracciglia: la stagione fredda le vuole folte, ben evidenti ma perfettamente curate.

 

Sara Wong

Bally

Dries Van Noten

Marco Rambaldi

 

Tendenza trecce, un hairstyle perfetto per la transizione stagionale

Antonio Marras

Le svolte di fine estate riguardano anche il look. Quando decidiamo di cambiare, non a caso, corriamo a “darci un taglio”: se spira aria di metamorfosi, l’hairstyle è il primo ad essere chiamato in causa. Niente di meglio, quindi, che dare un’occhiata alle tendenze capelli dell’Autunno Inverno 2024/25. Per prendere qualche spunto, ma anche per focalizzarci su determinati trend. Come quello delle trecce, ad esempio, che può ispirarci fin da subito: è perfetto per quest’ultima tranche di estate, adattissimo alla transizione stagionale. E molti designer lo hanno mandato in passerella rivisitandolo in modo estroso. Antonio Marras, per citarne uno, ha proposto un hairlook firmato da Eugene Souleiman dove due trecce laterali si incrociano sul collo e infine sulla nuca, mentre una treccina adorna la scriminatura centrale. Lascio la parola alle immagini, ma non è finita qui: nelle prossime settimane, su VALIUM troverete una vera e propria panoramica dei vari hair trend autunnali.

 

Sara Wong

Anteprima

Antonio Marras

Etro

Emporio Armani

Odette Alvarez

Sagaboi

Thom Browne

Simon Cracker

 

La veletta di Undercover: come un fiore in boccio

 

Vedere rosa…ma anche giallo, azzurro, rosso, nude, viola. I look della Primavera Estate 2024 di Undercover hanno sfilato accompagnati a una veletta di chiffon declinato in diversi colori. Una veletta singolare, che ricopriva il capo, gli occhi e gli zigomi: l’effetto era quello di un fiore in boccio, etereo e dalle nuance delicate. Metà veletta e metà copricapo, l’accessorio che abbiamo visto sulla passerella di Undercover sfoggia un mood vagamente onirico, decisamente primaverile. E si presta ad essere esibito in tutte le sue tonalità, abbinandole sia al look che allo stato d’animo del momento.

 

 

Il maglione natalizio

 

Lo conoscete tutti: è il maglione natalizio. Generalmente rosso (ma altri colori non mancano, meglio se in linea con il mood festivo), viene arricchito da un tripudio di decorazioni. Qualche esempio? Renne, fiocchi e pupazzi di neve, orsi polari, elfi, pinguini, omini al pan di zenzero, alberi di Natale…Spesso il focus si concentra su un elemento dell’iconografia natalizia e tutto il resto diventa un pattern ornamentale. Il maglione del Natale è stato riportato in voga da “Il diario di Bridget Jones”, il famosissimo best-seller di Helen Fielding, dove Mark Darcy (che nel film tratto dal libro è interpretato da Colin Firth) ne indossa uno con una gigantesca renna sul davanti. E anche se dai più viene considerato kitsch, non c’è dubbio che è l’ironia con cui viene esibito a fare la differenza: perchè il maglione natalizio è colorato, ridondante, esagerato, ma anche divertente. Evitando i modelli più trash, ed abbinandolo a un bel sorriso, può tramutarsi nel capo giocoso e un po’ naïf che vi farà rivivere (almeno sotto certi aspetti) le Feste di Natale della vostra infanzia. Non va dimenticato, poi, che se ne è appropriata persino l’Alta Moda: a portarlo in passerella è stato Jean-Paul Gualtier, che l’ha inserito (tinto di rosso e bianco e decorato con fiocchi di neve) nella sua collezione di Haute Couture Autunno Inverno 2017/18.

 

 

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Tendenze AI 2023/24 – Micro-reggiseno: il sorprendente must dei mesi freddi

Moschino

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, le tendenze dei mesi freddi decretano il trionfo di look più succinti che mai. Il busto si scopre completamente e fa a meno del pullover, sostituendolo con un reggiseno che non è neppure una bralette: ha forme micro e spesso si limita a coprire i capezzoli. Ogni brand l’ha declinato in una propria versione, ma a fare da denominatore comune sono le dimensioni ridottissime. Lo si può accompagnare a un capospalla; tuttavia, in passerella è stato quasi sempre lasciato in bella mostra. Preparatevi, quindi, a un inverno molto “nudo”…forse anch’esso influenzato, chissà, dai cambiamenti climatici!

 

Gucci

Nensi Dojaka

Behen

Ann Demeulemeester

Melke

404 Studio

Valentim Quaresma

Rokh

Vaquera

Nensi Dojaka

 

Tendenze capelli dell’ Autunno Inverno 2023/24: qualche anteprima vista in passerella

Il corto sbarazzino di VIVETTA

Un’occhiata alle tendenze capelli dell’ Autunno Inverno 2023/24 viste in passerella. Il bob resiste e acquista volume, la riga in mezzo impera, torna la frangia: la ritroviamo sia in versione mini che lunga e geometrica. Ma c’è anche un altro grande ritorno da segnalare, il tipico hairstyle afro della “Blaxploitation” anni ’70. La chioma iper voluminosa e fitta di ricci sfoggiata da “Foxy Brown” (l’attrice Pam Grier) nell’iconico film che Jack Hill girò nel 1974 aveva già fatto la sua comparsa alle sfilate Primavera Estate 2023, ma con la stagione fredda si inserisce a pieno titolo tra i top hair trends.

 

La mini frangia e le trecce arrotolate intorno alle orecchie di ANTONIO MARRAS

Il bob con volume di ANTEPRIMA

Gli afro hair di ZIMMERMANN

I capelli tirati a lucido e la coda bassa di GIAMBATTISTA VALLI HAUTE COUTURE

I “ricci e capricci” di GIORGIO ARMANI PRIVE’

La media lunghezza platinata di MENCHEN THOMAS

La riga in mezzo di ALBERTA FERRETTI

La frangia iper mini di AVELLANO

Le onde laterali di ROKH

La frangia geometrica di MARCO RAMBALDI

Il supercorto di Y/Project

Lo chignon minimale di SACAI

 

 

Rimandi tribali nell’hairstyle estivo

 

Le terre tropicali, i rimandi esotici, l’aspetto più “selvaggio” dell’estate sono da sempre associati all’ iconografia e allo stile di questa stagione: un concetto che, anno dopo anno, coinvolge soprattutto l’hairstyle. Trecce, treccine e tipiche acconciature tribali tornano alla ribalta non appena iniziano i mesi caldi, ma per l’estate 2023 si rinnovano e presentano sostanziali differenze rispetto a quelle che impazzavano un anno fa. Svariati brand le hanno riproposte in passerella, reinterpretandole con massicce dosi di estro e di genialità creativa. Alla base, ovviamente, c’è la treccia, declinata in innumerevoli versioni. Qui di seguito vi mostro alcuni esempi, tutti tratti dalle sfilate delle collezioni Primavera Estate 2023.

 

Jawara Alleyne

KNWLS

Bronx and Banco

Laruicci

Etro

Eenk

Naeem Khan

Akris

Etro

 

Foto di copertina di Bherbery Andres Balanta Bocanegra via Pexels